| ACCORDO SULLA BILATERALITA' |
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| Mercoledì 14 Luglio 2010 14:00 |
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La CNA informa che è stata raggiunto un Accordo interconfederale del settore artigianato sulla riforma degli assetti contrattuali – Contrattualizzazione delle prestazioni prestate dagli Enti Bilaterali. Sono confermati i termini dell’intesa sindacale raggiunta lo scorso 15 dicembre 2009 che riguarda tutti i settori dell’artigianato, escluso i contratti dell’edilizia e del trasporto. In estrema sintesi:
· con la retribuzione che decorre dal mese di luglio 2010, vige la cosiddetta “contrattualizzazione" delle prestazioni erogate dagli Enti Bilaterali regionali a favore dei lavoratori dipendenti delle imprese artigiane ovvero la consacrazione delle potenziali prestazioni quale diritto del lavoratore; · la previsione della spettanza a favore del lavoratore dell'erogazione retributiva di € 25,00 lorde mensili a totale carico dell’impresa artigiana in assenza di sua adesione (e regolare contribuzione) della stessa al sistema degli Enti Bilaterali questo a già a decorrere da luglio 2010. · definizione della mensilizzazione del contributo pari ad € 10,42 (quota ridotta per parttime) a carico delle imprese come quota di adesione Ebret che agevola e fornisce maggiori garanzie alle imprese stesse, garantendo nel contempo le prestazioni e le erogazioni previste al lavoratore.
A questo riguardo si tratta di distinguere i vari casi:
1) Imprese già iscritte all’ente bilaterale (E.B.Re.T. per le Imprese artigiane) Per le imprese del settore artigiano iscritte ad E.B.RE.T. già nel 2009 non vi è necessità di erogare alcuna cifra ulteriore ai propri dipendenti. Da Gennaio 2011 entreranno automaticamente nel nuovo sistema di contribuzione, versando tramite F24 una quota mensile di € 10,42 a dipendente (per i dipendenti part-time con orario fino a 20 ore settimanali la quota è di € 5,21); relativamente al 2010 invece tutto resta uguale a prima (versamento tramite bollettini di c/c entro il 30/11 p.v.). L’adesione da parte dell’impresa all’Ebret la esime da qualsiasi altro obbligo di erogazione di prestazioni “bilaterali” nei confronti del lavoratore.
2) Imprese NON in regola con iscrizione E.B.Re.T. al 2009 A far data dal 1° luglio 2010 le imprese artigiane che NON sono in regola con il sistema degli Enti Bilaterali iniziano il loro percorso di regolarizzazione come da indicazioni che seguono oppure dovranno corrispondere a ciascun dipendente un elemento retributivo aggiuntivo pari ad Euro 25,00 lordi / mese (€ 325,00 all’anno date da € 25,00 x 13 mensilità) gravato da contributi e premi assicurativi, (invece che meno della metà come nel caso di adesione all’Ebret, cioè soli € 125/anno). La corresponsione di tale elemento retributivo aggiuntivo al lavoratore (ovvero € 325/anno) non esenta peraltro l’azienda dall’obbligo di erogazione diretta delle prestazioni non fruibili dal lavoratore per mancata adesione al verificarsi dell’evento (prestazioni il cui valore non stiamo in questa sede a quantificare anche perché assai variabili) visto che le prestazioni previste nei sistemi di bilateralità nazionale e regionale rappresentano un diritto contrattuale di ogni singolo lavoratore.
L’adesione all’E.B.RE.T., nel rispetto di quanto previsto dall’Accordo citato, è semplice e automatico: si dovrà versare la quota di contribuzione pari ad € 10,42 al mese a dipendente (per i part-time con orario fino a 20 ore settimanali la quota è ridotta ad € 5,21) tramite mod. F24 sulla base del personale mensilmente assicurato già a decorrere dal 01/07/2010 (prima scadenza mod. F24 di metà agosto).
Cos’è la contrattualizzazione delle prestazioni degli Enti Bilaterali? Si tratta dell’importante risultato ottenuto dalla CNA ai tavoli del confronto sindacale con le altre parti sociali connesso alla regolamentazione ed al nuovo ruolo attribuito all’Ente dalla legislazione italiana in ambito di crisi occupazionale; ebbene già in quella sede in previsione della necessità di potenziare e finanziare questo nuovo ruolo (e nuove prestazioni) degli Enti stessi siamo riusciti a conseguire in parziale compensazione:
a) un sensibile contenimento degli aumenti retributivi di paga nazionale derivanti dal rinnovo contrattuale, come già avvenuto da gennaio 2010, che resterà patrimonio delle aziende aderenti; b) un abbattimento importante dei costi da “adesione” alla bilateralità rispetto alla “contrattualizzazione” delle prestazioni; c) una semplificazione e maggiore diluizione dei versamenti complessivamente dovuti dalle imprese aderenti; d) una ottimizzazione delle prestazioni rese dagli Enti Bilaterali e quindi dall’E.B.RE.T. alle imprese ed ai dipendenti visto anche il momento di diffusa crisi economica che stiamo affrontando.
E’ quindi di tutta evidenza che le aziende artigiane NON ancora in regola con E.B.RE.T. hanno la convenienza a procedere con la contribuzione principalmente per gli aspetti di differente “gestione” contrattuale delle prestazioni altrimenti garantite dagli Enti Bilaterali come pure per i termini strettamente economici alternativi anzidetti (€ 325 con aggiunta di contributi e premi invece di € 125).
Si ritiene peraltro che il mancato rispetto della “contrattualizzazione” di cui sopra non consente comunque all’impresa NON in regola di potersi considerare regolare in termini di DURC (DURC “interno”) in quanto non osservante appieno le previsioni disciplinate dal contratto collettivo di lavoro dalla medesima applicato al personale dipendente. Per maggiori informazioni è possibile contattare il responsabile provinciale del dipartimento sindacale: Renzo Giannetti ai seguenti numeri 0583 4301105 o 0584 439029 |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 09:15 |












Accordo regionale interconfederale