Cna Lucca celebra il successo di EP Eco Planning

Cna Lucca celebra il successo di EP Eco Planning

Menzione Speciale per l’Innovazione del Made in Italy al Premio Cambiamenti regionale

La Cna di Lucca esprime profondo orgoglio per il prestigioso riconoscimento ottenuto da una delle realtà più innovative del territorio garfagnino.

In occasione della finale regionale del Premio Cambiamenti 2026, l’impresa EP Eco Planning – Future of Fashion di Erica Piacenza ha ricevuto la Menzione Speciale per l’Innovazione del Made in Italy.

Il progetto, che ha sede a Castelnuovo Garfagnana, si è distinto tra le migliori giovani imprese italiane per la sua capacità di coniugare sostenibilità e visione industriale, puntando alla rinascita di un settore storico per il nostro Paese.

“Un riconoscimento che per me ha un valore importante, perché racconta esattamente ciò che sto costruendo ogni giorno: un lavoro concreto, sostenibile e radicato nel territorio – ha dichiarato Erica Piacenza, fondatrice dell’azienda – vedere EP Eco Planning accostato alle parole Made in Italy mi inorgoglisce profondamente. È uno degli obiettivi che mi guida fin dall’inizio, e passo dopo passo stiamo andando proprio in quella direzione. Credo profondamente che il futuro del tessile passi da qui: dalla capacità di unire tradizione e innovazione, materia e visione, territorio e industria”.

L’obiettivo ambizioso di EP Eco Planning è quello di ricostruire integralmente la filiera tessile della canapa in Italia, curando ogni fase: dalla coltivazione all’estrazione della fibra, fino alla creazione di un filato 100% italiano, puro e sostenibile in canapa. L’impresa non si limita alla fibra naturale, ma mira a promuovere un modello di economia circolare, valorizzando una coltura della canapa un tempo fiorente. L’obiettivo è restituire valore anche al nostro comparto agricolo e riattivare l’intera filiera, già pronta a supportare ogni fase del progetto.

“Riteniamo che questo risultato confermi il valore delle giovani imprese del territorio che, come quella di Erica Piacenza – dice Sabrina Mattei, presidente Cna Lucca – già premiata in passato in prestigiosi contest come Florence4Sustainability, Road to Green 2024 — sanno guardare al futuro recuperando le eccellenze del passato. L’Italia, infatti, ai primi del ‘900 era seconda solo alla Russia nella lavorazione della canapa, e progetti come questo ne riportano il valore alla ribalta internazionale”.

“Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma una conferma che la direzione intrapresa è quella giusta – conclude Piacenza – il lavoro da fare è ancora tanto, ma la mia volontà è quella di offrire un’alternativa reale alle fibre sintetiche, valorizzando l’ambiente e il nostro territorio. Nei prossimi anni potremmo essere l’hub di riferimento per la canapa tessile: un ponte che lega la tradizione, la nostra terra ai valori della sostenibilità, all’artigianato di livello e all’alta moda. Siamo aperti al dialogo con investitori e partner interessati a sostenere il progetto, valutando con attenzione opportunità di finanziamento e collaborazioni strategiche volte a garantirne uno sviluppo ancora più solido e duraturo”.

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