
Si ripropone la questione delle concessioni demaniali
“Trentamila imprese balneari italiane alla vigilia della stagione estiva chiedono di poter tornare con serenità a investire e a lavorare”. Lo dice a gran voce Cristiano Tomei, a nome della CNA Balneatori. “Le forze politiche – aggiunge Tomei – non possono continuare a disattendere quanto lo stesso ex commissario europeo Bolkestein ha affermato. La direttiva servizi che porta il suo nome non va applicata alle concessioni demaniali marittime, cioè agli stabilimenti balneari. Esattamente lo stesso principio sostenuto dalla nostra associazione sulla base di autorevoli pareri giuridici. Di conseguenza, qualsiasi progetto di riforma del sistema delle concessioni demaniali marittime, nell’ambito dell’applicazione della direttiva servizi o al di fuori di essa, dovrà – conclude Tomei – garantire la piena continuità dell’attività a tutte quelle imprese che operano nel rispetto della legge”.
Dal 2014 al 2018 la produzione è aumentata del 33%
Dopo gli anni della caduta dal 2008 al 2013, a partire dal 2014 è iniziata la rimonta. E il 2017 ha segnato, per il secondo anno, consecutivo la crescita del fatturato. Parliamo della nautica da diporto italiana. Un miracolo? Nessun miracolo, solo la fortissima tenacia e la grandissima qualità di un sistema diffuso di artigiani e piccole imprese. È questo il vero motore che sta spingendo la nostra nautica fuori dalla crisi. A rilevarlo il Rapporto di ricerca di CNA Nautica “Dinamiche e prospettive di mercato della filiera nautica del diporto”, giunto quest’anno alla sesta edizione, che è stato presentato a Viareggio. Tra gennaio 2014 e gennaio 2018 la produzione di imbarcazioni da diporto nel nostro Paese è aumentata del 33,1%. Segnando una performance migliore dell’andamento medio del settore manifatturiero. E portando il fatturato complessivo del comparto a quattro miliardi di euro, poco sotto il livello del 2009. “La nostra filiera sta lavorando come un’orchestra sullo spartito della qualità – ha detto Andrea Giannecchini, presidente Cna Lucca – e la scommessa è quella di puntare sull’innovazione e sulla tecnologia per mantenere standard di qualità elevati e non perdere le opportunità date dalla ripresa. A supporto di questo momento positivo è però anche necessario creare una rete di collaborazione fra istituzioni, enti e associazioni di categoria”.
I soggetti che operano riparazioni o manutenzioni su veicoli elettrici o ibridi sono tenuti, secondo la norma CEI 11/27, a essere nominati dal datore di lavoro come persone esperte (PES) o persone avvertite (PAV) e devono ricevere un’adeguata formazione. Il corso “Qualificazione PES PAV per veicoli elettrici e ibridi” organizzato da CNA in collaborazione con la propria agenzia formativa Copernico mette in condizione i riparatori o manutentori di veicoli elettrici o ibridi di adempiere alle necessità di formazioni derivanti dalla norma CEI 11/27.
Dinamiche e prospettive di mercato della nautica
Sabato 12 maggio, nella sala convegni Darsena Italia (in via Coppino) alle 10.30, per il secondo anno consecutivo viene presentato all’interno del Versilia Yachting il VI° Il Rapporto di ricerca, “Dinamiche e Prospettive di Mercato della Filiera Nautica del Diporto”, elaborato da CNA Nautica Nazionale che è diventato nel corso di questi anni un punto di riferimento importante e atteso per il mondo degli operatori di tutta la filiera italiana e internazionale. Uno strumento di analisi del settore per comprenderne gli obiettivi, le criticità e per costruire policy nazionali e locali incentrate sul mondo della piccola e media impresa nautica.
Complice un tempo variabile tendente al bello, il mercato artigianale di Piazza Napoleone ha riscosso un grande successo. Tanti lucchesi, ma anche tanti turisti hanno affollato la terza fiera organizzata in collaborazione con Piazzarte. Soddisfazione anche fra gli operatori. “Il tempo ha retto e le persone interessate sono state molte – ha confermato Giovanna Citti, proprietaria della Fenice, specializzata nelle camicie su misura – sono occasioni interessanti per farsi conoscere ed apprezzare”. Prossimo appuntamento il 21 e 22 giugno in Piazza Anfiteatro.

Si tiene il 4, 5 e 6 maggio il terzo mercato artigianale che la Cna organizza in collaborazione con Piazzarte. L’appuntamento è previsto in piazza Napoleone a Lucca e vedrà la presenza di oltre trentacinque stand con prodotti di diverso tipo: dalle borse ai foulard, dai prodotti dolciari alla bigiotteria. Un’occasione da non perdere per lucchesi e turisti in questi giorni di primavera.
La Cna organizza un seminario per spiegare le novità
Il regolamento europeo che ridefinisce le regole legate al trattamento dati entrerà in vigore il 25 maggio prossimo e sarà direttamente applicato anche in Italia. Le regole generali riguardano tutti i titolari di impresa che dovranno prima effettuare un’analisi precisa e mirata di dati generati e trattati e poi adottare le misure più efficaci e specifiche per la loro gestione e tutela. Non saranno più consentiti interventi generici o casuali. La Cna ha deciso di organizzare un seminario specifico per spiegare come gestire il nuovo regolamento per GIOVEDI 3 MAGGIO 2018 dalle ore 17.30 alle ore 20 nella propria sede di Lucca (Via Romana 615/P).
Presente il coordinatore nazionale di categoria
Le prospettive del settore delle autocarrozzerie saranno al centro dell’incontro che la Cna ha organizzato per lunedi 7 maggio alle ore 21 all’hotel Esplanade (piazza Puccini 18) di Viareggio. Ad essere interessate sono tutte le imprese di autocarrozzerie dell’area vasta costiera: Lucca, Livorno, Massa Carrara e Pisa. Nella serata sono previsti gli incontri di Andrea Corti, portavoce nazionale carrozzerie e di Antonella Grasso, coordinatrice nazionale unione servizi alle comunità.
L’Ispettorato nazionale del lavoro ha comunicato di aver inserito i tirocini tra gli ambiti principali di intervento per l’attività di vigilanza per l’anno 2018. Al riguardo, pertanto, ha fornito indicazioni operative che, alla luce dell’adozione delle nuove linee guida approvate in Conferenza permanente Stato Regioni il 25.05.2017, possono essere utili al corretto inquadramento dei tirocini, in particolare di quelli extracurriculari.
Alleghiamo le nuove notizie