La sfilata di Manù Perè ad Alfabeto Artigiano a Seravezza

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Rinnovato il contratto di lavoro per le imprese di acconciatura ed estetica

Rinnovato il contratto di lavoro per le imprese di acconciatura ed estetica

Il comparto dei servizi alla persona – acconciatura e estetica – è un settore che stava recuperando dopo una grave crisi causata dall’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova la sopravvivenza delle imprese e che attualmente è in forte difficoltà a causa dell’aumento vertiginoso delle bollette energetiche.

L’accordo appena rinnovato si applica in provincia di Lucca a circa 880 imprese e oltre 2.100 lavoratori e prevede un incremento a regime al livello 3° pari a 100 euro lordi sui minimi tabellari in due tranches: 70 euro dal 1° Ottobre 2022 e 30 euro dal 1° febbraio 2023.

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Settore cartario – un’opportunità anche per il lavoro femminile

Settore cartario – un’opportunità anche per il lavoro femminile

Cna Impresa Donna evidenzia un cambiamento

Con l’apertura della 28esima edizione del MIAC, 250 espositori internazionali del settore sono a Lucca insieme a tre giornate di formazione professionale con convegni a tema e partecipanti provenienti da tutto il mondo.

“Questa importante fiera – dice Annamaria Frigo, presidente di Cna Impresa Donna di Lucca – è stata preceduta da un altro evento importante per questo comparto, la presentazione del corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone” del dipartimento di Ingegneria Civile ed Industriale dell’Università di Pisa, che si tiene proprio nella nostra città. Dimostrazione di quanto Lucca, grazie a questo comparto, sia diventata un punto di riferimento a livello mondiale. A Lucca si produce il 75% del tissue nazionale e il 40% del cartone, impiega più di 20 mila addetti e produce fatturati da milioni di euro. Questo corso di laurea è una grande opportunità per i giovani che si vogliono approcciare ad un settore che rappresenta l’eccellenza del nostro territorio e che possiamo definire multidisciplinare, visto che racchiude al suo interno svariate competenze (meccanica, chimica, fluidodinamica, automazione, logistica, elettronica, gestionale)”.

“Una multidisciplinarietà che potrebbe aprire sempre di più questo mondo, che possiamo definire “maschile”, anche alle donne – continua Frigo – manager donne che adesso sono ricercate perché in grado di portare un “punto di vista femminile” in un ambiente che fino a poco tempo fa era prettamente maschile. Quel noto “valore aggiunto”, che potrebbe essere determinante nella gestione della comunicazione e dei conflitti interni delle aziende. Lavoratrici che possono inserirsi nell’attivazione dell’attività di ricerca sul settore cartario, di aiuto per l’intero comparto, trasferendo al mondo produttivo le scoperte della ricerca scientifica”.

“Un comparto dunque pronto ad accogliere le donne a braccia aperte – conclude la presidente di Cna Impresa Donna, nata e cresciuta nell’ambiente cartario – in cui sarei particolarmente felice di vedere sempre più donne camminare nei corridoi del MIAC e studentesse iscritte al corso di Laurea Magistrale”.     

Alfabeto Artigiano – le opere

Aperta fino al 23 ottobre al Palazzo Mediceo di Seravezza

Sicurezza nei centri estetici

Sicurezza nei centri estetici

Convegno Cna lunedi 10 ottobre alle ore 11

L’importante tema della sicurezza nei centri estetici è al centro del convegno che la Cna Estetica di Lucca, Livorno, Massa Carrara e Pisa ha organizzato per lunedì 10 ottobre prossimo.

L’incontro, che si terrà nella sede Cna di Lucca, in via Romana, 615P, riveste grande importanza per gli operatori del settore che si muovono intorno alle realtà dei centri estetici e intendono farlo nel modo corretto e con un’attenzione alta alla salute dei propri clienti e alla sicurezza del proprio personale.

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Cna chiede al Comune di tagliare l’imposta del suolo pubblico

Cna chiede al Comune di tagliare l’imposta del suolo pubblico

Cesaretti: “dopo la delibera per i giostrai serve un’estensione a tutti gli operatori su suolo pubblico”

Con una delibera di fine settembre la nuova amministrazione ha deciso di ridurre del 50% il pagamento del suolo pubblico per i giostrai.

Ne dà un giudizio positivo la Cna commercio su aree pubbliche che plaude all’iniziativa visto che, fin dall’insediamento al governo della città, aveva chiesto la riduzione dell’imposta per tutti gli operatori commerciali.

“Per questo motivo siamo molto contenti della riduzione del 50% della tassa per i giostrai – spiega Valentina Cesaretti, referente per la categoria – ma invitiamo anche a considerare tutte le premesse della delibera (periodo post covid – crisi energetica, ripercussioni della guerra in ucraina), che accomunano tutti gli operatori commerciali”.

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