La Commissione europea ha pubblicato la decisione con cui ha accertato l’esistenza del cartello dei costruttori di autocarri. La decisione contiene l’ammissione di colpevolezza da parte delle case costruttrici Man, Mercedes, Iveco, Daf e Volvo/Renault, le quali hanno dichiarato che l’unico scopo delle pratiche collusive era quello di distorcere i prezzi dei camion e il loro normale andamento.
