La Cna spiega come prevenire i rischi
La sfiorata tragedia avvenuta a Viareggio, dove la fuga di monossido di carbonio ha messo in pericolo la vita degli abitanti di un condominio, fa emergere le preoccupazioni per una corretta gestione degli impianti di riscaldamento presenti in casa di ognuno e attivati proprio in questo periodo. “E’ necessario effettuare una manutenzione ordinaria costante e professionale – dice Francesco Belluomini, presidente Cna istallazione impianti – per mettersi al riparo dalla maggior parte dei rischi. Una manutenzione i cui tempi devono essere decisi dagli esperti del settore. In primis dal costruttore della caldaia (attraverso il libretto delle istruzioni), oppure dall’istallatore nella dichiarazione di conformità in cui si trova quando è necessaria la verifica di tutto l’impianto. Infine, da parte del tecnico manutentore che lo indicherà attraverso il libretto di manutenzione che deve accompagnare ogni caldaia”. Nel 90% dei casi è sufficiente una manutenzione annuale.


