La Regione Toscana rilancia la campagna contro la violenza sulle donne. E parte dal pubblicizzare l’esistenza del numero 1522, già attivato da diversi anni dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, a cui rivolgersi per casi di violenza o stalking sulle donne. “Un numero, il 1522, da chiamare prima che accada qualcosa di irreparabile, per prevenire drammi ancora più gravi che il più delle volte si consumano all’interno delle mura domestiche – dice Antonella Gabbriellini, presidente Cna Impresa Donna Toscana, che ha aderito all’iniziativa – Un numero di pubblica utilità accessibile gratuitamente da tutta Italia, sia da rete fissa che mobile, con operatrici ed operatore capaci di parlare in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo e pronti ad indirizzare la persona all’altro capo del telefono al centro di ascolto e di aiuto più vicino”. A Lucca i centri di ascolto sono diversi (consultori di S.Vito e S.Anna, un centro antiviolenza in centro storico ed un punto di ascolto a S.Anna).



