CNA ha rinnovato una conveniente convenzione con UNIPOLSAI Assicurazione riservata agli… Leggi tutto
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Per avere dati certi su cui lavorare, la Cna ha realizzato un indagine in merito all’impatto dell’epidemia Coronavirus sull’attività delle micro e piccole imprese, cuore pulsante del tessuto produttivo italiano. L’indagine, condotta su un campione di oltre 6mila piccole imprese, fa emergere gli effetti della crisi di origine epidemiologica sui principali settori produttivi del nostro Paese (trasporto, turismo, moda, servizi alla persona, agroalimentare, servizi alle imprese, manifattura meccanica e costruzioni). Nello specifico, lo studio raccoglie ed elabora dati cruciali riferibili allo svolgimento dell’attività d’impresa, sia con riferimento alle immediate ripercussioni di carattere economico che per quanto riguarda l’individuazione degli strumenti e delle misure da adottare, al fine di contrastare l’emergenza.
Inviate le altre valutazioni all’assessore Fratoni.
Il riconoscimento da parte della Regione Toscana della procedura dell’autorizzazione generale per il settore lapideo, che prevede una notevole semplificazione per le imprese del settore sulla problematica delle emissioni in atmosfera, è stato riconosciuto dalla Cna di Lucca come un importante risultato raggiunto. A sostenerlo il direttore dell’organizzazione, Stephano Tesi, nelle conclusioni dell’affollata assemblea che si è tenuta a Pietrasanta fra gli imprenditori del marmo, proprio per valutare il documento inviato dall’ente regionale a seguito dei controlli effettuati a partire da settembre scorso dalla Capitaneria di porto.
E’ necessario pensare ai contraccolpi sull’economia della situazione attuale.
Il rallentamento globale dell’economia a causa del Covid19 si comincia ad avvertire con grande preoccupazione anche nella nostra provincia dove, a seguito del tavolo tenutosi ieri fra il Comune e le categorie, si cercano soluzioni condivise. Nonostante la Regione Toscana sia stata chiara nell’escludere il nostro territorio da chiusure e misure precauzionali straordinarie, il contraccolpo delle notizie che sono diffuse nell’intero territorio nazionale e, soprattutto, all’estero, sarà, con ogni evidenza, profondamente negativo per la provincia di Lucca. Per questo motivo, secondo la Cna di Lucca, è necessario studiare un “piano Marshall a sostegno del nostro territorio”.
Si valuta il documento inviato dalla Regione per l’autorizzazione generale.
Nessun confronto fra Regione Toscana ed associazioni di categoria in merito ai controlli effettuati sulle imprese del marmo. I provvedimenti presi a seguito della diffusione del Covid19 impediranno ai rappresentanti delle imprese di incontrare personalmente i funzionari dell’ente regionale e confrontarsi sull’autorizzazione generale per le attività di lavorazione di inerti e materiali lapidei. A comunicarlo è l’assessore Federica Fratoni in risposta al sollecito che le presidenze di Cna di Lucca e di Massa Carrara avevano mandato nei giorni scorsi. Lo stesso assessore, d’altro canto, conferma la piena disponibilità al dialogo ed invia alle associazioni la bozza di documentazione degli atti redatte dagli uffici secondo le indicazioni emerse dai tavoli di confronto.
Si pubblicano le date e i luoghi dei corsi obbligatori, che si terranno nel mese di Marzo, organizzati dall’Agenzia Formativa Copernico.… Leggi tutto
Fra pochi giorni scade il termine di prescrizione dato alle imprese dalla Capitaneria di Porto a seguito dei controlli nel settore del marmo. Entro tale scadenza le imprese interessate devono fare domanda all’AUA (autorizzazione unica ambientale) per regolarizzare la propria posizione. Nonostante ciò non si è ancora tenuto il confronto con gli uffici della Regione Toscana che avrebbe dovuto svolgersi entro il mese di gennaio scorso. Per questo motivo le presidenze della Cna di Lucca e di Massa Carrara hanno sollecitato un incontro urgente per valutare le ipotesi elaborate dagli uffici regionali in merito a questa difficile situazione. Le proposte che verranno portate all’incontro sono quelle espresse già in diverse iniziative e vanno dall’attivazione di un periodo di moratoria nei controlli, alla semplificazione delle procedure, all’individuazione di una soglia minima di emissione, alla definizione (di concerto con imprenditori, Arpat, Usl e Regione) di chiare linee guida del settore. La realizzazione delle misure proposte della Cna si rendono necessarie per sostenere una importante filiera che rappresenta una ricchezza del nostro territorio, con oltre 600 imprese, per un totale di 3.600 addetti.
Copernico Formazione – Cna Pisa presenta un progetto di formazione professionale rivolto alle Imprese aderenti al FondArtigianato. La formazione può essere diretta … Leggi tutto
Considerate le misure straordinarie adottate in questi giorni in alcune regioni d’Italia per fronteggiare l’emergenza sanitaria, è stato disposto il differimento su tutto il territorio nazionale dei termini di pagamento degli abbonamenti per MUSICA D’AMBIENTE al 20 marzo 2020, rispetto al 29 febbraio (nota S.I.A.E. del 24/02/2020, prot. 121/2020). Si ricorda che la CNA ha una convenzione con sconti dal 15% al 40% per gli associati, vedi https://www.cnalucca.it/convenzioni-e-tariffe-cna-scf-siae/.
Requisiti:
Si offre: