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Due serate di degustazione della birra lucchese

martedì, 16 settembre 2014, 16:31

Due serate dedicate alle birre artigianali della provincia di Lucca. Cinque birre a sera per cinque birrifici, è questa la formula studiata per l’Officina di degustazione della birra lucchese organizzata venerdì 19 e sabato 20 settembre nello spazio Cna all’interno della Fiera, la mostra mercato del Settembre Lucchese in programma alle Tagliate. Parteciperanno cinque birrifici artigianali – Brùton, Birroir, La Petrognola, del Forte e degli Archi – in due degustazioni che saranno guidate dall’assaggiatore professionista di birra Simone Cantoni che proporrà abbinamenti con salumi, formaggi e altri prodotti tipici del nostro territorio.

Gli incontri sono fissati all’ora dell’aperitivo: a partire dalle 19 infatti i partecipanti potranno ritirare un tagliere con i prodotti tipici che poi saranno assaggiati durante la degustazione. Il 19 si partirà con la birra Lalita (Bière Blanche 4,7%) di Birroir, poi Isotta (Belgian Pale Ale 4,5%) di Birroir, Lilith (Amber Ale 5,5%) di Brùton, Sandy (Strong Amber Ale al farro 7%) della Petrognola, Dieci (Barley Wine 10%) di Brùton. Il 20 sarà proposta la Cento volte Forte (Bière Blanche 4%) del Forte, Duman (Rauchbier 5%) degli Archi, Matilda (American Ipa 6,5%) degli Archi, Regina del Mare (Belgian Strong Dark Ale 8%) del Forte, Nera (Strong Dark Ale al farro 7%) della Petrognola.

La partecipazione alle serate è a numero chiuso fino a esaurimento posti al costo di 7 euro. Per informazioni prenotazioni si può chiamare la Cna 0583 4301114 o scrivere ainfo@cnalucca.it. E’ possibile prenotarsi anche direttametne in Fiera allo stand Cna.

Tutto pronto per le celebrazioni della Santa Croce

venerdì, 12 settembre 2014, 17:35

Tutto pronto per il tradizionale appuntamento con la Luminara e con la processione di Santa Croce. L’intervento del Comune ha consentito quest’anno di collocare i lumini a cera su buona parte dei negozi che si trovano lungo il percorso. La processione inizierà poco dopo le ore 20 dal sagrato della basilica di San Frediano, subito dopo la preghiera d’inizio.

Fra le novità di quest’anno la presenza nella parte religiosa di Padre Raed Abusahlhia, direttore della Caritas di Gerusalemme. Dobbiamo infatti ricordare chel’Opera diocesana per la Santa Croce di quest’ anno 2014 è destinata ai perseguitati a causa della fede in Iraq. Per questo motivo domenica 7 settembre scorso nelle parrocchie  sono state raccolte le offerte che questa sera verranno portate in San Martino.

Nel settore istituzionale è da evidenziare la presenza del Ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini.

Dopo aver percorso piazza San Frediano, via Fillungo, via Roma, piazza San Michele, via Vittorio Veneto, piazza Napoleone, piazza del Giglio, via del Duomo, piazza San Giovanni e piazza San Martino la processione arriverà nella chiesa cattedrale di S. Martino per l’omaggio al Volto Santo. Seguirà una breve allocuzione dell’Arcivescovo monsignor Italo Castellani, i canti da parte di tutte le corali presenti, una liturgia conclusiva, il tradizionale Mottettone e infine la benedizione finale.

Dopo molti anni quest’anno anche le delegazioni dei «Lucchesi nel mondo» entreranno nella chiesa cattedrale, mentre i gruppi in costume storico raggiungeranno piazza San Martino per poi passare a fianco della chiesa cattedrale in direzione di via delle Trombe. Sempre in materia di corteggio storico da sottolineare che proprio domani sera verrà consegnato pubblicamente il collare opera dell’argentiere lucchese Cesare Giovacchini al vincitore dell’ultimo palio di San Paolino: Pier Adolfo Bartoletti del terziere di San Martino. Il collare d’argento venne trafugato la sera del palio della balestra il 15 luglio scorso e poi ritrovato pochi giorni dopo dai Carabinieri. Soltanto dalla sera del 13 settembre quindi Bartoletti potrà dunque avere in custodia il prezioso collare e sfilare con questo ambito premio.

Il testo del Mottettone 1987 viene riproposto per la Santa Croce di quest’anno e si intitola: «Acclami al Signore tutta la terra». E’ stato composto dal compianto maestro monsignor Emilio Maggini per coro a 4 voci dispari, voci bianche, 4 trombe, timpani e organo, ed è tratto dal salmo 97 per il “maestoso” iniziale che invita a “cantare inni al Signore, con l’arpa, con la tromba e al suono del corno”, da un inno di Venanzio Fortunato “o dolce legno” per l’adagio centrale e dall’Alleluia finale che chiude in crescente sonorità col “tema della lode”. Il Mottettone sarà presentato dalla Cappella “S. Cecilia” della Cattedrale, con la collaborazione della Corale “Mons. Graziano Davini” di S. Donato (diretta da Marco Tomei) e del Coro delle Voci Bianche della Cappella “S. Cecilia” della Cattedrale (diretto da Sara Matteucci). Organico strumentale del Mottettone: trombe: Andrea Battistoni, Luca Betti, Luca Lencioni e Maicol Pucci; timpani: Federica Martinelli; organo: Giulia Biagetti. Direttore e concertatore il maestro Luca Bacci.

 

ORDINE DI SFILAMENTO DELLA PROCESSIONE 2014

PARTE RELIGIOSA

Stendardo del Volto Santo

Croce fiorita dei floricoltori Versiliesi

Croce astile della Cattedrale

Gruppi di Volontariato e Associazioni – 1^ parte

Corpo musicale CITTÀ DI LUCCA

Gruppi di Volontariato e Associazioni – 2^ parte

Gruppi di Pellegrini della Via Francigena

Zona Pastorale di VIAREGGIO

Gruppo corale “F. Gasparini” di Camaiore – Corpo musicale di CAMAIORE

Zona Pastorale di VALFREDDANA:

Zona Pastorale di CAMAIORE – MASSAROSA

Zona Pastorale di MORIANO

Gruppo corale “S. Andrea” di SALTOCCHIO

Zona Pastorale di VALDISERCHIO

Gruppo corale di SAN FILIPPO

Zona Pastorale di SEGROMIGNO – VILLABASILICA – VALLERIANA

Gruppi corali di GRAGNANO – TOFORI – SAN GENNARO – Corpo musicale di MARLIA

Zona Pastorale di GARFAGNANA

Zona Pastorale SUBURBANA TERZA

Gruppo Corale “A. Catalani” di LAMMARI

Zona Pastorale SUBURBANA SECONDA

Zona Pastorale SUBURBANA PRIMA

Zona Pastorale URBANA

Gruppo Corale di SAN MARCO-SS.ma ANNUNZIATA – Corpo musicale di NOZZANO

Comunità Cristiana dello SRI LANKA in Lucca

Chiesa Ortodossa Rumena

Confraternite di Misericordia

Corpo Musicale MERCIFUL BAND

Tutte le Confraternite con le loro insegne

Terziari dei vari ordini

Religiose

Cavalieri del Santo Sepolcro

Cavalieri del Sovrano Ordine Militare di Malta

Diaconi e Presbiteri

Croce Arcivescovile

Capitolo della Cattedrale

Monsignor Arcivescovo

Gruppo corale di NAVE

Corpo musicale di SAN GENNARO

 

PARTE CIVILE «ISTITUZIONALE»

Chiarine – Gonfalone – Valletti Comune di Lucca

Sindaco di Lucca

Giunta, Consiglio Comunale

Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi

Ministro Stefania Giannini

Senatori e Deputati

Prefetto

Presidente del Tribunale, Procuratore della Repubblica, Questore, Comandante provinciale dei Carabinieri, Comandante provinciale Guardia di Finanza, Comandante Polizia Penitenziaria, Comandante Provinciale Corpo Forestale dello Stato, Comandante Capitaneria di Porto, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco, Comandante Polizia Provinciale, Comandante Polizia Municipale di Lucca

Gonfalone della Provincia di Lucca

Presidente della Provincia

Giunta e Consiglio Provinciale di Lucca

Gonfalone Regione e propri rappresentanti

Comuni ospiti con gonfalone (Chiesina Uzzanese, Lucca Sicula, Pescia, Pisa, Prato)

Comuni della Provincia di Lucca con gonfalone (Stazzema, Altopascio, Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camaiore, Camporgiano, Capannori, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Forte dei Marmi, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Massarosa, Minucciano, Molazzana, Montecarlo, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pietrasanta, Pieve Fosciana, Porcari, San Romano Garfagnana, Seravezza, Sillano, Vagli Sotto, Viareggio, Villa Basilica, Villa Collemandina)

Sindaci e amministratori (con labari e/o gonfaloni) delle Città Gemelle (Abingdon, Colmar, Schongau, Sint-Niklaas, South San Francisco)

Unioni dei Comuni lucchesi

Responsabili Azienda USL 2

Fondazioni bancarie lucchesi (Cassa di Risparmio e Banca del Monte)

Camera di Commercio

Amministrazioni ed Aziende pubbliche (Lucca Holding, Geal, Gesam, Sistema Ambiente, Agenzie Fiscali, Uffici Statali periferici, Opera delle Mura, Fondazione Zecca Lucca, ecc)

Coni ed Enti di promozione sportiva

Ordini e Collegi professionali (Notai, Ingegneri, Architetti, Commercialisti, Geometri, ecc.)

Associazioni di categoria: Commercianti (Ascom-Confcommercio, Confesercenti, Apac); Artigiani (Confartigianato e Cna); Associazione Industriali e Giovani Industriali; Agricoltori (Coldiretti, Cia, Upa); Allevatori; Cooperative (Confcooperative, Lega-cooperative)

Associazioni dei consumatori

Rappresentanze sindacali dei lavoratori

Rappresentanze militari e Associazioni d’Arma (Associazione nazionale Polizia di Stato, Carabinieri in congedo, Bersaglieri, Autieri, Marinai, Artiglieri, Paracadutisti, Anupsa, Arma Aeronautica, Finanzieri, Alpini, altri gruppi di Assoarma)

Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Provincia di Lucca

International Police Association

Gruppi di volontariato civile (Gruppo volontari antincendio, Prociv Lucca, Protezione Civile Zona Nord Capannori, Associazione A.d.A.L., Uimdv (Unione italiana mutilati della voce), A.N.P.A.N.A., Guardie Ecozoofile, OIPA Lucca)

Rotary Club Lucca

Lions Club Lucca Host

Lions Club Lucca Le Mura

Giornale La Nazione

Mcl Lucca

Associazione Gruppo Anziani Oltreserchio

ANMIL (Ass. Naz. mutilati ed invalidi del lavoro)

F.C. Lucchese 1905

Associazione Occidens

Associazione Cittadini del Mondo a Lucca

Associazioni e gruppi delle Città gemelle

Villaggio Europa

Delegazioni Associazione Lucchesi nel mondo

Corpo musicale di Segromigno in Monte

 

GRUPPI RIEVOCATIVI  IN COSTUME STORICO

Compagnia Balestrieri

Gruppo Sbandieratori S. Anna

Associazione Contrade S. Paolino

Historica Lucense

Gruppo Storico di Ghivizzano Castello

Vicaria di Gallicano

Vicaria di Bagni di Lucca e Val di Lima

Taglio del nastro alle Tagliate per la 47^ edizione della fiera del Settembre Lucchese

giovedì, 11 settembre 2014, 16:00

di giacomo mori

La 47esima edizione della fiera del Settembre Lucchese, ritorna, dopo quattro anni di assenza, alle Tagliate, location storica della manifestazione a due passi da Borgo Giannotti, e lo fa, quest’anno, con circa 50 aziende in esposizione appartenenti ai settori più svariati: dalla casa, al giardinaggio, passando per l’edilizia, l’architettura, l’arredo bagno, l’agroalimentare, gli impianti energetici, le aziende di macchinari e i veicoli industriali, fino allo sport e al tempo libero.

“Un numero importante, – secondo l’organizzatore Marco Bertini – poiché rappresenta la capienza massima possibile di espositori. Una grossa soddisfazione che fa ben sperare dopo qualche anno di sofferenza”. Anni di sofferenza in cui la manifestazione, senza dubbio uno degli eventi fondamentali del calendario del Settembre Lucchese, si era spostata al polo fieristico di Sorbano.

Al taglio del nastro, avvenuto questa mattina presso la tensostruttura in fondo al parcheggio di piazzale Don Baroni, di fianco alle giostre, erano presenti, tra gli altri, il prefetto Giovanna Cagliostro, gli assessori Giovanni Lemucchi, Francesco Bambini e Serena Frediani, oltre al vicepresidente della Camera di Commercio Ademaro Cordoni e al direttore di Assindustria Lucca Claudio Romiti, i quali, dopo le consuete strette di mano e le foto di rito, hanno fatto un rapido giro tra gli oltre 50 stand della mostra mercato, parlando e scambiando saluti con gli espositori e gli artigiani presenti.

“Questo – ha osservato il prefetto Cagliostro al termine del tour espositivo – è davvero un bello spaccato della nostra piccola e media impresa lucchese, di cui avevo tanto sentito parlare, senza però avere mai l’opportunità di toccarne con mano la reale consistenza”.

Di “simbolo della lucchesità” parla invece Ademaro Cordoni, spiegando che: “La fiera è una manifestazione tipica della nostra tradizione cittadina e rappresenta in pieno la lucchesità. Personalmente non mi sono mai perso una fiera a Lucca e mi auguro che tutte le istituzioni continuino a solcare questa strada”.

Presente, inoltre, e d’altra parte come avrebbe potuto essere diversamente, anche la Cna di Lucca, che, all’interno della fiera ha un suo spazio espositivo. Un padiglione autonomo – per il quale, in mattinata, è stata fatta una inaugurazione ad hoc – dedicato all’artigianato artistico locale con, al suo interno, un interessante installazione raggruppante diverse opere fatte a mano, realizzate con materiali di recupero, da circa una ventina di aziende artigiane del territorio lucchese.

“E’ anche e soprattutto grazie a Cna – spiega il presidente Luca Poletti – se oggi la manifestazione è potuta tornare qua. La collocazione precedente del non ci ha dato i riscontri che attendevamo, per cui abbiamo intavolato una trattativa con il Comune che, con un grande gioco di squadra, ha dato questo esito”.

La manifestazione, organizzata dalla cooperativa “Civico 1”, in collaborazione con l’associazione “Lucca di Mostra”, resterà aperta fino al 21 settembre, con ingresso libero e gratuito dal lunedì al mercoledì dalle 17 alle 23 e dal giovedì a domenica dalle 10 alle 23.

Giovedì inaugurazione della fiera del Settembre Lucchese

martedì, 9 settembre 2014, 18:02

Al via la 47esima edizione de “la fiera” del Settembre Lucchese (ad ingresso libero e gratuito) che inaugura giovedì 11 settembre, alle ore 12, alla tensostruttura delle Tagliate a Borgo Giannotti. Un’edizione particolare che sancisce un ritorno alle origini della manifestazione che, malgrado il successo di visitatori (30 mila presenze lo scorso anno), ha scelto, in accordo con il Comune di Lucca, di lasciare il polo fiere all’ex Bertolli e riprendere la posizione originale accanto al Luna Park nella tensostruttura delle Tagliate, sulla scia della tradizione. Ad organizzare la manifestazione la cooperativa “Civico 1” in collaborazione con l’associazione “Lucca di Mostra”, con il patrocinio di Comune, Provincia, Comune di Capannori, Asl 2, Assindustria, Camera di Commercio, Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio, mentre l’immagine è stata curata da Baliano.com

La fiera si pone come uno dei momenti di rilancio dell’attività di piccole e medie imprese e in questo 2014, l’appuntamento con l’attesa manifestazione è a Lucca dal 11 al 21 settembre, pronta ad offrire al pubblico una vasta panoramica su servizi e prodotti legati alla quotidianità della vita.

La fiera è infatti l’appuntamento espositivo più tradizionale del Settembre Lucchese che da 47 anni porta in mostra il meglio del commercio e dell’artigianato lucchese. Quest’anno la mostra torna a Borgo Giannotti e ospita tanti espositori di tanti settori diversi: casa, architettura, edilizia, macchinari e veicoli civili e industriali, arredo bagno, impianti energetici derivanti da fonti rinnovabili, tipicità del territorio, accessori, prodotti da giardino, tempo libero e accessori per lo sport, fino all’agroalimentare e agli animali da compagnia.

La manifestazione è aperta con ingresso libero e gratuito dal lunedì al mercoledì con orario 17/23 e dal giovedì a domenica 10 alle 23.

La fiera del Settembre Lucchese torna alle Tagliate

sabato, 6 settembre 2014, 15:51

La Fiera è la fiera del Settembre Lucchese (ad ingresso libero e gratuito) nel suo 47esimo compleanno si fa un dono tutto speciale: torna alla tensostruttura delle Tagliate a Borgo Giannotti. Sarà un’edizione particolare quella che prenderà il via l’11 settembre e che sancisce un ritorno alle origini della manifestazione che, malgrado il successo di visitatori (30 mila presenze lo scorso anno), ha scelto, in accordo con il Comune di Lucca, di lasciare il polo fiere all’ex Bertolli e riprendere la posizione originale accanto al Luna Park nella tensostruttura delle Tagliate. Ad organizzare la manifestazione la cooperativa “Civico 1” in collaborazione con l’associazione “Lucca di Mostre”, con il patrocinio di Comune, Provincia, Comune di Capannori, Asl 2, Assindustria, Camera di Commercio, Cna, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio.

La Fiera si pone come uno dei momenti di rilancio dell’attività di piccole e medie imprese e in questo 2014, l’appuntamento con l’attesa manifestazione è a Lucca dal 11 al 21 settembre, pronta ad offrire al pubblico una vasta panoramica su servizi e prodotti legati alla quotidianità della vita.

La Fiera è infatti l’appuntamento espositivo più tradizionale del Settembre Lucchese che da 47 anni porta in mostra il meglio del commercio e dell’artigianato lucchese. Quest’anno la mostra torna a Borgo Giannotti e ospita tanti espositori di tanti settori diversi: casa, architettura, edilizia, macchinari e veicoli civili e industriali, arredo bagno, impianti energetici derivanti da fonti rinnovabili, tipicità del territorio, accessori, prodotti da giardino, tempo libero e accessori per lo sport, fino all’agroalimentare e agli animali da compagnia.

La manifestazione è aperta con ingresso libero e gratuito dal lunedì al mercoledì con orario 17/23 e dal giovedì a domenica 10 alle 23.

Una videoconferenza per presentare le nuove linee guida per restauratori e artigianato artistico

mercoledì, 16 luglio 2014, 16:16

Videoconferenza sull’aggiornamento professionale dedicato ai restauratori e ai professionisti dell’artigianato artistico e tradizionale. L’appuntamento è fissato per martedì 22 luglio dalle 11 alle 13.30 presso la sede della Cna di Lucca, via Romana 615P, e a parlare dalla sede di Bologna saranno il portavoce del coordinamento nazionale restauratori, Gian Oberto Gallieri, e il responsabile nazionale del Cna artistico e tradizionale, Gabriele Rotini, che illustreranno tutte le novità del nuovo articolo 182 del codice dei Beni culturali e del Paesaggio che riguarda la disciplina transitoria per il conseguimento delle qualifiche di restauratore e di collaboratore restauratore.

Condoglianze da parte della Cna per la scomparsa di Marcello Marchetti

venerdì, 20 giugno 2014, 16:31

Profondo cordoglio all’interno della Cna di Lucca per l’improvvisa scomparsa di Marcello Marchetti. Originario di Bagni di Lucca, dove negli anni aveva ricoperto anche incarichi amministrativi, Marcello è entrato nella Cna nel 1982 occupandosi del settore del credito per le aziende artigiane. Per questo a partire dal 2002 è stato direttore di Artigianfidi mentre negli ultimi anni era vicedirettore della filiale lucchese di Artigiancredito Toscano.

«Ci teniamo a portare il nostro cordoglio alla sua famiglia – dice Luca Poletti, presidente di Cna Lucca –. Marcello ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla nostra associazione lavorando con disponibilità ed estrema competenza. Ne sentiremo la mancanza perché si è sempre dimostrato una persona di grande intelligenza e umanità che ha dato tanto per la risoluzione di problematiche aziendali».

Molto colpito anche Roberto Bigi, presidente del comitato di Lucca di Artigiancredito Toscano: «Abbiamo perso una persona importante, molto capace e con un’esperienza incredibile. Aveva una conoscenza capillare del territorio e delle persone e rappresentava per tutti la memoria storica del credito e dell’artigianato».

La Cna di Lucca sarà presente domani al funerale che si terrà alle 17 a Granaiola, frazione di Bagni di Lucca.

Anche Lucca aderisce al “Comune amico degli artigiani”

domenica, 15 giugno 2014, 15:12

di laura gioia

In un momento poco roseo per le imprese artigiane, l’appuntamento di questa mattina è stato una prova del nove sull’efficacia del lavoro svolto nell’ultimo anno, fornendo un’essenziale opportunità di confronto anche con i dirigenti nazionali per quanto riguarda il futuro della Cna: presenti all’incontro anche il presidente nazionale Daniele Vaccarino ed il sindaco Alessandro Tambellini.

 

“L’artigianato di qualità è da sempre un fattore necessario per rendere commercialmente utile una città come la nostra – ha rotto il ghiaccio Tambellini -. Il centro storico deve funzionare e per funzionare ha bisogno della realtà artigiana. Se da un lato Lucca non ha mai avuto quei grandi gruppi industriali che, chiudendo i battenti, lasciano per strada migliaia di dipendenti, dall’altro ha però visto la fine di tante piccole aziende. Queste attività, sommate l’una all’altra, hanno portato alla perdita di tantissimi posti e per questo è fondamentale collaborare al fine di sfruttare al meglio le capacità che abbiamo sul territorio”.

 

Se l’artigianato è dunque uno dei settori più duramente colpiti, esiste anche un rovescio della medaglia. A tener duro, per fortuna, sono ancora in tanti e il presidente Cna Luca Poletti ha consegnato premi e attestati a tutti coloro che contribuiscono alla ricchezza della provincia, nuovi arrivati inclusi: sorprendente il fatto che, nonostante tutto, ci sia chi scommette, mettendosi in gioco e aprendo un’azienda, un dato caldamente apprezzato dai più veterani. “Noi esprimiamo la parte più genuina di questo paese – dice Poletti -. E questo solo grazie a persone che hanno dedicato la vita alla propria attività, realizzando cose utili alla comunità”.

 

Il gran finale spetta a Vaccarino che, a costo di essere un po’ scontato, riporta alla luce un dato che, tutto sommato, fa sempre piacere sentirsi dire: “La piccola e media impresa è il corpo centrale dell’economia italiana. Le batoste sono state gravi, ma i segnali di ripresa, se pur lievi, ci sono: spetta al sistema dell’artigianato sapersi reinventare come meglio crede, cercare nuovi mercati e, soprattutto, raccogliere in modo costruttivo la sfida lanciata dal Governo”.

‘Anteprima Vini’: nel 2015 una nuova edizione tutta da inventare

giovedì, 29 maggio 2014, 16:06

2 mila 500 visitatori, più del doppio rispetto all’anno passato. Sono numeri che segnano un successo, quelli che vedono Anteprima Vini della Costa Toscana volare verso il 2015 con una nuova edizione tutta da inventare. A maggio prossimo, infatti, nell’anno dell’Expo e della valorizzazione dei prodotti agricoli italiani, la manifestazione compirà 14 anni di vita e di presenza sul territorio. E si dà un obiettivo importante: triplicare gli ingressi e porre l’evento lucchese al centro dell’attenzione turistica ed economica, per appassionati di vino e non solo, come momento di promozione della città, anche fuori dai confini nazionali, e di conoscenza e crescita del prodotto toscano per eccellenza. Non solo, dunque, un prodotto tipico dell’agricoltura, ma un vero e proprio elemento di marketing territoriale.

È il vino a farla da padrone nella due giorni al Real Collegio. Il vino di quella parte di Toscana che guarda al mare, dalle Apuane alla Maremma, passando per Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto, dove piccole produzioni e storie radicate nel tempo si incontrano e si mettono insieme. Il vino dei 65 Grandi Cru “costieri” che si dividono tra cura del territorio e conoscenza diretta delle viti e dei passaggi di produzione, primi viticoltori del vino che imbottigliano.

Bilancio della due giorni, prospettive e margini di miglioramento sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Camera di Commercio, dal presidente dell’ente camerale di Lucca, Claudio Guerrieri, gli assessori Francesco Bambini, per la Provincia, e Giovanni Lemucchi, per il Comune, e dalla presidente dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana, Ginevra Venerosi Pesciolini. Rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e della ristorazione lucchese hanno raccontato “Aspettando…anteprima vini”, le cene con degustazione che hanno coinvolto, da aprile fino ai primi di maggio, più di 40 ristoranti della provincia. Presenti anche Luca Poletti, presidente provinciale della Cna, Marta Da Ponte a Quarto, di AIS Toscana, e gli sponsor di quest’anno della manifestazione, Tagetik, Il Ciocco, Porsche e Fondazione Palazzo Boccella.

«Anteprima Vini è una manifestazione strategica per il nostro territorio – ha spiegato Guerrieri – Oltre a presentare l’eccellenza di un prodotto importante come il vino, è riuscita negli anni a legare e a intrecciare tra di loro diversi aspetti che rendono unica questa città: dalla promozione turistica al commercio fino alla ristorazione e quindi alla valorizzazione dei prodotti gastronomici locali». Promozione turistica e valorizzazione dei prodotti del territorio. Queste le parole chiave evidenziate dall’assessore provinciale Bambini. «Siamo più che lieti di ospitare come territorio questo evento – ha detto – ora è arrivato il momento di fare ulteriori proposte in vista del prossimo anno, per parlare di promozione della città anche in termini di cibo, vino e eccellenza territoriale». Soddisfazione piena espressa anche da Giovanni Lemucchi, assessore comunale alle attività produttive. «Rispetto all’anno scorso è stato fatto un bel balzo in avanti – ha spiegato – Questo è un evento strategico per la città, inserito a pieno titolo nel calendario della stagione e dell’offerta turistica lucchese».

Resta per l’edizione 2015 la caratteristica distintiva della manifestazione: la possibilità, cioè, di assaggiare in anteprima i vini giovani, spillati dalle botti e non ancora imbottigliati. È questo ciò che rende Anteprima Vini un appuntamento irrinunciabile nel panorama italiano della viticoltura: un banco di prova dove i produttori presentano la fatica dell’ultima vendemmia, in cerca di nuovi mercati e nuovi clienti. E i professionisti del settore valutano, annotano, fanno pronostici in vista, tra qualche anno, della definitiva maturazione e indirizzano i possibili acquirenti. Mentre per il grande pubblico degli appassionati e dei curiosi resta l’occasione di degustare campioni di intere annate e centinaia di etichette note, abbinando il tutto con il meglio della produzione gastronomica locale.

«Anteprima Vini nasce dalla volontà di dare visibilità e risalto a quelle realtà produttive, grandi e piccole, distribuite dalla Lunigiana al Grossetano – spiega Ginevra Venerosi Pesciolini, presidente dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana – In sostanza, l’appartenenza a denominazioni di origine controllata di modeste dimensioni, come Montecucco, Montescudaio, Morellino di Scansano e Colline Lucchesi, non ci garantiva il riconoscimento da parte del mondo come unica entità. Ecco perché è nata l’idea della costa, come territorio vasto e facile da individuare, e di un’associazione che potesse rappresentare e coordinare questo universo frastagliato. Oggi l’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana rappresenta la concreta possibilità di rafforzare il marchio “costa Toscana”, da qui l’approvazione, a dicembre 2010, della nuova IGT COSTA TOSCANA, e di renderlo espressione comune di tutto il patrimonio enogastronomico, turistico e culturale che queste zone possiedono». «Le nostre produzioni di riferimento sono tendenzialmente piccole, con una media di 15 ettari per azienda (si va da un minimo di 5 a un massimo, molto raro, di 50); 400 etichette coinvolte, una produzione media annua di circa sei milioni di bottiglie e un giro d’affari pari a 60milioni di euro – continua – Certo, la crisi l’abbiamo sentita anche noi e la avvertiamo tutt’ora. Le difficoltà maggiori le stiamo incontrando con i mercati domestici, Italia e Europa in generale, per cui molti degli associati si sono aperti a mercati nuovi, principalmente quelli asiatici ed est europei. La ripresa dell’economia negli Stati Uniti, poi, ci ha permesso di tornare a vendere con buoni numeri anche là. In generale, la percentuale di vendita all’estero è aumentata almeno del 10 per cento, attestandosi, di media, intorno al 60 per cento complessivo. In sintesi possiamo dire che Anteprima Vini rappresenta il nostro modo di reagire alla crisi e di rimettere in moto l’economia e l’eccellenza del nostro paese».

Economia, imprese e artigianato locale, le parole d’ordine dei candidati a sindaco

mercoledì, 14 maggio 2014, 16:20

di giacomo mori

Doveva essere un dibattito acceso, tanto nei toni quanto negli argomenti, ma, nella sostanza, quello di ieri pomeriggio a Capannori per presentare i quattro candidati a sindaco, non si è rivelato un incontro particolarmente foriero di novità e, a parte qualche frecciata tra Menesini e la Bertolucci, particolarmente duro sul piano dello scontro.

La scena è stata infatti monopolizzata perlopiù da loro due i quali, davanti ad un cospicuo numero di cittadini capannoresi riuniti nella sala riunioni del Comune, hanno cercato di esporre il loro programma e, in particolare, di presentare le loro proposte per l’artigianato e le piccole imprese, rispondendo, nei due minuti a testa a disposizione, sia alle domande dei cittadini, poche per la verità, giusto un paio, e a quelle poste dal moderatore Luca Poletti, presidente di Cna Lucca, la quale ha anche organizzato l’incontro.

Sull’altare delle buone intenzioni e delle promesse preelettorali dunque, per tutti e quattro i candidati, la volontà, almeno a parole, di rilancio economico del territorio e di riavvio delle imprese e dell’artigianato locale attraverso proposte di sburocratizzazione e di forte dialogo con gli altri comuni della provincia.

Secondo la Bertolucci, “Capannori ha in questo momento, anche grazie alla costruzione del nuovo ospedale, che rimane comunque un investimento sbagliato, una straordinaria opportunità di sviluppo di tutta la piana di Lucca verso Est, che deve cogliere”.

Entrando nel merito delle proposte avanzate, per quanto riguarda il settore delle costruzioni, Renato Pini, candidato del Movimenti 5 stelle di Capannori spiega: “noi puntiamo a recuperare il dismesso invece di costruire sul nuovo. Con tante case sfitte e non vendute vogliamo recuperare prima quello che già abbiamo, puntando sull’ecosostenibilità, vogliamo rivalutare, per esempio, le antiche fattorie romane di Porcari e usare come asse Est-Ovest l’autostrada per recuperare alla pari tutto il territorio”.

Diversa, ma comunque simile, la proposta di Menesini, secondo cui il rilancio del settore edile si deve basare su presupposti nuovi, come il recupero delle aree dismesse tra le zone residenziali e la bioedilizia, per non caricare eccessivamente l’edilizia territoriale di emissioni.

La Bertolucci, dal canto suo, promette l’abbattimento della tassa Imu per cinque anni per chi decide di ristrutturare case vecchie: “è una proposta che speriamo porti con sé il riavvio delle imprese e dell’artigianato locale, per facilitare anche chi vuole tornare ad abitare in collina, il recupero di questo ambiente meraviglioso è fondamentale per noi, questo è un punto importante del nostro programma che trascina anche lo sviluppo del lavoro e dell’artigianato di qualità”.

Per la candidata della lista civica “Alleanza per i beni comuni”, Francesca Palazzi bisogna invece privilegiare la manutenzione locale, come quella delle scuole, a scapito magari delle grandi opere: “la ristrutturazione degli edifici scolastici è fondamentale e sarebbe opportuno farla tramite il coinvolgimento delle imprese locali”.

Per quanto riguarda le tasse locali, dalla Tasi all’Imu, fino a quella sui rifiuti, sia la Bertolucci che Pini e la Palazzi non si sentono di poter fare delle promesse: “non siamo dentro la giunta e non possiamo sapere queste cose finché non ci entreremo”.

“Se entreremo dentro – afferma Renato Pini – ci impegneremo per dimezzare l’Irpef nel 2014 e andare a toglierla completamente a partire da gennaio e cercheremo di reperire risorse in una maniera diversa piuttosto che attraverso le tasse, per esempio chiudendo una serie di partecipate inutili”.

Menesini si giustifica invece dicendo che è comprensibile che ai cittadini girino le scatole quando bisogna pagare le tasse, ma ricorda anche che il livello di tassazione di Capannori rispetto agli altri territori è uno dei più bassi e che per quanto riguarda i rifiuti, la cui tassa è stata giudicata da alcuni dei cittadini in platea attualmente troppo alta, bisogna continuare a lavorare per andare verso i rifiuti zero.

Dello stesso avviso non è, certamente, Maria Pia Bertolucci, secondo la quale la tassa sui rifiuti è una spada di Damocle sulla testa dei cittadini: “Andrà fatto un serio ragionamento sull’Ascit, – dichiara la candidata del centrodestra – perché non è possibile che la scelta di un’azienda municipalizzata debba essere pagata dai cittadini. Dobbiamo aiutare chi genera ricchezza e chi genera occupazione a pagare meno tasse, questa è la priorità”.

Sul problema della tassa dei rifiuti, la Palazzi, offre la sua soluzione personale: “Se continuiamo a portare i rifiuti a smaltire a Pontedera, pagheremo sempre una tassa dei rifiuti troppo alta. La soluzione per abbattere il costo della tassa sui rifiuti e limitare la produzione di spazzatura è il compostaggio, cosa che viene già sperimentata attualmente in molti comuni italiani”.

Capitolo burocrazia e qui, tutti e quattro i candidati, sembrano essere d’accordo sulla riduzione.

“Se entreremo ci impegneremo a tenere aperti gli uffici del Comune con un orario più ampio, nel quale il cittadino potrà venire a ritirare le pratiche necessarie”, dichiara il pentastellato Pini.

“Anche noi, cercheremo di togliere di giro le scartoffie che sono di competenza comunale, dobbiamo facilitare il rapporto tra i cittadini e le imprese e il Comune”, risponde Menesini, che poi aggiunge: “Per il rilancio delle imprese e dell’occupazione, daremo dei contributi di accesso al credito, dei contributi per chi fa contratti a tempo indeterminato e per chi da borse di lavoro ai giovani.

Per quanto riguarda i lavori pubblici poi, Menesini indica: “dobbiamo ripartire dalla cura e dalla manutenzione delle piccole cose, dai piccoli interventi e, in questo, la figura del cantoniere di paese che voglio istituire è fondamentale. Per i grandi lavori pubblici dico che dobbiamo continuare a farne, attraendo risorse sul territorio da parte di fondazioni bancarie, Regione e Unione Europea”.

“Va bene farne, va bene investire sul territorio – risponde la Bertolucci – ma bisogna anche dire che va fatto in maniera intelligente. Sui lavori pubblici, io ne ho uno in programma, è un tema che mi sta molto a cuore ed è quello dei cimiteri, che oggi sono abbandonati a loro stessi. Proporrò di istituire un sistema di sorveglianza per renderli luoghi più sicuri”.

L’argomento polo tecnologico, in sintesi, è quello che ha messo di più gli altri candidati in contrapposizione tra loro e che ha creato un minimo di dibattito, con il vice sindaco Menesini solo come un cane contro gli altri tre a difendere l’investimento del Comune.

“Il progetto del polo tecnologico di Segromigno – ha detto il candidato del centrosinistra – è il segno di una politica di fiato lungo che guarda ai prossimi vent’anni. Rappresenta l’opportunità di creare occupazione, è una straordinaria opportunità di crescita del nostro territorio, anche in virtù della sperimentazione sulle nanotecnologie avviata con la Scuola Normale di Pisa. La stessa cosa vale per l’aeroporto di Capannori, che, ad oggi, rappresenta un punto di riferimento per la sperimentazione sui droni”.

“In realtà – risponde la Bertolucci – non si è ancora visto un protocollo firmato per queste sperimentazioni. Inoltre, le nanotecnologie e i droni non sono le priorità più vicine ai cittadini. Non si può pensare a progetti faraonici, mentre sul territorio la gente non ha lavoro e fa la fame”.

“Ad oggi – dichiara la Palazzi – il polo tecnologico di Segromigno è una cattedrale nel deserto, perché non basta creare una struttura per diventare un centro di eccellenza nel campo delle nanotecnologie, bisogna creare un indotto vero e proprio”.

L’ultima parola sul polo tecnologico, spetta a Pini del Movimento 5 stelle, che commenta così: “Noi siamo per la decrescita e quindi contrari. Le nanotecnologie vanno a vantaggio di pochi, perché non sono soldi che rimangono sul territorio. E’ stata una spesa inutile di cinque milioni di euro buttati via. Di questi, quasi uno e mezzo ce l’ha messo addirittura il Comune. Sono state risorse portate via alle imprese e agli artigiani”.

Un incontro comunque abbastanza partecipato, almeno in termini di presenza, dalla cittadinanza e che è servito, quantomeno, per ascoltare le proposte, guai a chiamarle promesse, dei vari candidati in tema di artigianato e piccole imprese.

Tra una settimana, presso il centro culturale Artè di Capannori, ci sarà l’ultimo dibattito pubblico tra i candidati prima delle elezioni del 25. Appuntamento dunque a martedì prossimo, 20 maggio, per il round finale, quello decisivo.